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Fondo Patrimonializzazione PMI – Lazio

Finanziamento a tasso zero

Regionale

PMI

Sostegno alla competitività delle imprese

Contributi per rafforzare la patrimonializzazione delle PMI del Lazio, sostenere la ripresa e gli investimenti favorendo operazioni di capitalizzazione e incrementando la competitività, l’innovazione e la capacità di crescita del tessuto produttivo regionale.

Possono partecipare le PMI (micro, piccole e medie imprese) costituite come società di capitali con almeno due bilanci depositati; per le start-up innovative l’obbligo dei bilanci è derogato se l’aumento di capitale è sottoscritto da FIA – Fondo Italiano d’Investimento o da
Business Angels o investitori qualificati. È necessario aver deliberato e sottoscritto un aumento di capitale di almeno 50.000 € (sottoscritto dopo il 16/04/2026 e non oltre sei mesi prima della domanda). Le imprese devono avere (o attivare entro la stipula del contratto) una sede operativa in Regione Lazio in cui realizzare l’investimento ed esercitare un’attività economica rientrante tra i codici ATECO ammissibili (B, C, D, E, F, G, H, I, J, K, L, M, N, O, P, Q, R, S).

Finanziamento agevolato:

  • intensità massima: Fino al 50% del costo del progetto
  • valore massimo: 500.000 euro

Investimenti materiali e immateriali: acquisto di terreni (max 10% del progetto, 15% per siti degradati o ex industriali con edifici); acquisto di immobili e opere murarie e impiantistiche strettamente funzionali agli investimenti (max 20% del progetto); acquisto di macchinari, attrezzature, dispositivi, software e applicativi digitali nuovi di fabbrica; acquisizione di brevetti, licenze, know how e altre forme di proprietà intellettuale; acquisto di mezzi targati funzionali
all’attività d’impresa, esclusi i veicoli a combustione fossile.

I beni agevolati devono essere mantenuti per almeno tre anni dalla
rendicontazione finale.

Servizi di consulenza (max 10% del progetto): consulenze specialistiche rese
da soggetti esterni e studi di fattibilità.

Capitale circolante (max 30% del progetto) per coprire esigenze di liquidità
connesse all’investimento.

L’IVA è ammissibile se non recuperabile.

Procedura valutativa a sportello

A partire dal 11/05/2026 fino ad esaurimento fondi

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